A Different Crisis

Lorenzo Giroffi

Crisi. Questo termine è uscito da una forma medica, filosofica ed onirica, per impiantarsi nella quotidianità della nostra contemporaneità sotto le vesti di una compagna immancabile per ogni forma di discorso. Qualcosa di invisibile, di maniacale, che seduce tutti i possessori di istituzioni e dialettiche, ma che seppur dotata di ubiquità, non si lascia raccontare, perché in grado di indicare solo i colpevoli, senza parlare dei mandanti.

Incontro chi davvero ama l’informazione, già fautori di ottimi prodotti di giornalismo (ad esempio The Empty House), che in maniera sinergica uniscono varie espressioni narrative. A Napoli rivedo Christian Elia (giornalista) e Gianluca Cecere (fotografo), che, assieme a Nicola Sessa (giornalista), stanno  realizzando “A  different crisis”, un lavoro multimediale, che vuole presentare l’Europa del Sud, non nei suoi ingranaggi economici lontani dalla realtà, ma nelle facce delle sue vittime (in Spagna, Grecia, Irlanda, Portogallo ed Italia).

Per raccontare le cause e magari i responsabili di certo non si può far affidamento sui grossi gruppi editoriali, che molte volte lavorano a stretto contatto con essi. Anche per questo gli autori di “A Different Crisis” si affacciano alla frontiera del crown funding, chiedendo supporto ai lettori-spettatori-osservatori. Incontro i due a Napoli perché, oltre alla piattaforma virtuale, per la raccolta fondi proveranno ad organizzare anche incontri live nei quali mostrare il lavoro già prodotto e pure in questa città ci sono piani per un possibile evento.

Sul loro blog si possono ricevere aggiornamenti su tutte le date, oltre che guardare parti del documentario già realizzato (due puntate di cinque, la terza già realizzata è in arrivo), mentre Kiss Kiss Bank Bank è il sito sul quale è possibile donare il proprio supporto al progetto.

Nicola Sessa, Gianluca Cecere e Chirstian Elia vengono da formazioni professionali diverse, questo permetterà loro di realizzare un reportage in grado di sposare differenti linguaggi: dalla fotografia al classico reportage scritto, fino al video. Tutto ciò culminerà con la realizzazione di un webdoc, un nuovo linguaggio presentatoci già, con The Iron Curtain Diaries, da parte degli autori.

Nel video segnalato, Christian Elia e Gianluca Cecere ci raccontano il proprio progetto e le speranze in merito.

First Line Press supporta A Different Crisis e vi invita a seguire il progetto:

www.adifferentcrisis.com

www.kisskissbankbank.com/fr/projects/a-different-crisis

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