FLP

 

FirstLinePress.org è un quotidiano online che nasce con l’intento di decifrare la politica estera, i conflitti dimenticati, i processi di pace abbandonati, ma anche guerre che hanno l’attenzione dei media più blasonati. Non ambiamo ad essere l’ennesima finestra vogliosa d’affacciarsi sul mondo, vogliamo proporvi il nostro scontro con esso e le nostre storie, senza innalzare alcun altare custode di verità.

Infatti FLP non sarà un pulpito dal quale urlare le proprie arringhe, vogliamo proporre un diverso modo di intendere l’informazione, soprattutto estera, non essendo interessati a sproloqui, prese di posizione, sbattiti di piedi e svociate, ma con il solo intento di diventare dei cantastorie di Paesi che abbiamo conosciuto e che conosciamo. Paesi in cui ci siamo imbattuti in viaggio o periferie che non sono poi così lontane dalle nostre case e che ignaramente determiniamo con pigrizia. Vogliamo essere lenti, distanti dalla frenesia di una cronaca che deve stare dietro alla notizia senza analizzarla con la dovuta cautela.

Non saremo tiratori d’agenzie, non dimenticheremo ciò che incontreremo per strada. Non ci saranno articoli morti dopo tre righe, proveremo a dare continuità a tutte le storie che raccoglieremo, ritornando su fatti, persone, violenze, speranze: una lunga narrazione. Non ci faremo affascinare dalla singola imponenza del fatto in sé, proveremo a seguire analisi comprensive.

Quotidianamente il sito sarà contenitore di aggiornamenti dal mondo, sunti di articoli apparsi in giro per il web, mentre settimanalmente usciremo con pezzi di approfondimento e proposte di e-book più estesi, dove per l’appunto raggiungeremo al massimo la nostra voglia di analisi.

Una corsia privilegiata sarà riservata sempre per reportage video, fotografici e documentari. L’esigenza che ci ha mosso a creare questo portale è dovuta anche dalla necessità di creare una comunità pensante che attorno a questo giornale, ma anche alle esperienze che si possano creare da qui (siamo aperti a tutte le iniziative), sia propositiva in piazza a fronte di un lassismo che la società ci offre quotidianamente. Vogliamo condividere idee e vogliamo che questo spazio, virtuale, sia solo un punto di appoggio per iniziative, lotte da proporre in ogni dove.

Uniche regole: rigettiamo qualsiasi forma di razzismo, xenofobia e sessismo.