Anche in Campania domani si vive la Giornata del Rifugiato

In occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, indetta ogni anno dall’ACNUR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati), Il Csa Ex-Canapificio, Il Movimenti dei Migranti e Rifugiati di Caserta, il Coordinamento di lotta per il lavoro e i Banchi Nuovi di Napoli insieme con tutte le realtà promotrici delle Manifestazioni del 19 e del 20 Aprile scorso, scendono nuovamente in piazza. Dopo le partecipate e riuscite mobilitazioni che hanno portato in piazza per la prima volta insieme migliaia di precari,disoccupati, studenti e lavoratori, sia migranti, che autoctoni per il salario garantito e l’unità delle vertenze, domani 20 giugno, a partire dalle 9.30, sarà allestito un sit in a Napoli, davanti a Palazzo Santa Lucia.

Una giornata che si pone l’obiettivo da una parte di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sofferenze delle migliaia di rifugiati, che ogni anno  scappano da conflitti e povertà, e dall’altra di affermare il dovere che ogni Stato ha di dare protezione. Protezione che spesso è ostacolata da scelte politiche che rendono sempre difficile la realizzazione di processi di accoglienza per i tanti rifugiati e migranti che vivono nel nostro territorio. “Quest’anno – ha dichiarato Mimma D’Amico dell’ Ex-Canapificio -  celebriamo la giornata più importante per i rifugiati  con un’ iniziativa di lotta insieme a quanti, anche in Italia, sono colpiti dalla crisi, per rivendicare non solo accoglienza per tutti coloro che fuggono dalle guerre, dalle carestie, dalla fame, ma il diritto ad una vita senza precarietà e povertà, il diritto ad un salario garantito per tutti, indipendentemente dal Paese d’origine”

Sarà allestito uno speaker corner per raccontare le storie dei  rifugiati che vivono in Italia, ma anche dei tanti precari, disoccupati e lavoratori che non si sentono protetti perché senza reddito, senza lavoro o con un lavoro precario.

La mattinata continuerà con la rappresentazione del corto teatrale “Huriya” di Caterina di Matteo, presentato in concorso al Festival dei monologhi di Firenze “Uno”. Uno spettacolo che mette in scena le vicissitudini di una giovane donna che decide di mettersi in viaggio verso l’Italia per realizzare il sogno di una vita.

Sarà anche l’occasione per sollecitare la Regione, il Comune ed i  parlamentari a dare risposte alle vertenze aperte in Campania (aziende in crisi, Bros, smantellamento delle partecipate, Corsi di Formazione professionale per i migranti) ed avviare interventi concreti.

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