Caracas fornisce combustibile per riscaldamento ad emarginati negli Usa

Quando il “piccolo” Davide fa un gesto solidale nei confronti del “gigante” Golia in difficoltà. Da Pressenza riportiamo una notizia originale, che tra l’altro mostra concretamente il riscatto delle politiche del Venezuela di Chávez rispetto al neoliberismo statunitense. 

Lanciata l’ottava edizione del programma di solidarietà venezuelano con gli Stati Uniti

New York, 1° febbraio. E’ partito questa settimana e per l’ottavo anno il progetto di solidarietà del Venezuela con gli Stati Uniti attraverso un programma di fornitura di combustibile da riscaldamento a favore di comunità emarginate e vulnerabili, che aiuterà centomila famiglie in 25 stati, oltre a 240 comunità indigene, ad affrontare questo inverno.

È l’annuncio della società petrolifera statunitense Citgo, sussidiaria della venezuelana Petróleos, e della sua consociata, Citizens Energy Corporation. Il lancio del programma è avvenuto durante una cerimonia presso un albergo per famiglie a Baltimora, annunciato da Alessandro Granato, responsabile esecutivo di Citgo, e Joseph P. Kennedy II, presidente di Citizens Energy Corporation, società senza fini di lucro.

Più di 1.700 milioni di persone hanno beneficiato di questo programma dal 2005, quando il Venezuela iniziò a donare aiuti a favore delle persone danneggiate dagli uragani Katrina e Rita. Il programma si è evoluto fino a trasformarsi insieme all’organizzazione di Kennedy, con la donazione di più di 200 milioni di galloni di combustibile per un valore di oltre 400 milioni di dollari.

Granado ha dichiarato che questo programma “è uno degli sforzi per l’assistenza energetica più importanti del paese”. Inoltre ha informato che la quantità di risorse spese in programmi sociali negli Stati Uniti è stata fino a cinque volte più alta delle altre principali aziende petrolifere del paese. Ha affermato che quest’anno sarà anche più importante, poiché la donazione andrà anche a favore di molte delle persone danneggiate dall’uragano Sandy sulla costa est, e ha sottolineato che il programma è “un chiaro esempio dei principi umanitari approvati” dalla Petróleos de Venezuela SA (Pdvsa).

L’ex rappresentante federale Joseph Kennedy – figlio maggiore di Robert F. Kennedy – ha dichiarato che negli ultimi anni queste donazioni del “popolo venezuelano” hanno aiutato centinaia di migliaia di famiglie statunitensi, e ha sottolineato che “è fondamentale continuare ad appoggiare queste famiglie attraverso questo programma”. Ha detto che questo inverno “aiuteremo più di quattrocentomila persone a stare al caldo e al sicuro”.

Ha ricordato anche di essersi riunito con rappresentanti delle principali società petrolifere degli Stati Uniti e di altri paesi produttori di greggio per sollecitare il loro aiuto in questo tipo di sforzo: “tutti hanno detto di no, tranne Citgo, il presidente Chavez e il popolo venezuelano”.

Il progetto nel 2005 ha avuto impulso dall’allora ambasciatore venezuelano negli Stati Uniti, Bernardo Alvarez, che attualmente rappresenta il suo Governo in Spagna.

Per maggiori informazioni: http://www.citizensenergy.com e http://www.citgo.com

 

(Rielaborazione e traduzione di Matilde Mirabella da un articolo di David Brooks, corrispondente del periodico La Jornada del 2 febbraio 2013, pag. 25)

 

Il link all’articolo originale dall’agenzia Pressenza

 

 

 

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