Come si entra in Europa passando per lo stato spagnolo

Il primo marzo è la giornata del migrante e proprio ieri nel confine tra Marocco e Spagna, a Melilla, circa in duecento sono riusciti ad entrare e a varcare la fortezza Europa.

Anche i media italiani si sono dovuti occupare (marginalmente) della migrazione proveniente dalla Spagna lo scorso 6 febbraio quando a largo delle coste marocchine annegarono 14 migranti mentre cercavano di raggiungere Ceuta. La tragedia è resa ancora più infame quando si è venuto a sapere che in quell’occasione le forze di sicurezza spagnole sono state accusate da attivisti antirazzisti e dalle organizzazione per i diritti umani di aver sparato contro i migranti.

Come Ceuta anche Melilla è la base di arrivo dei migranti: la Lampedusa spagnola. Solo in questa settimana un centinaio di migranti sono riusciti ad arrivare (lunedì scorso) nella città autonoma spagnola che si trova nella costa orientale del Marocco. Nella giornata di ieri, invece, sono approdati, secondo quanto riportano le autorità, in 214 di cui una giovane donna (di solito questo percorso è soltanto attraversato da uomini). Il centro di accoglienza per migranti è in difficoltà: può ospitare soltanto 480 persone e ad oggi ne conta un migliaio.

La dinamica ricostruita da ELPAIS1393618463_949594_1393618486_noticia_normal   Nelle prime ore dell’alba di ieri, i migranti, sono riusciti a forzare la barriera e come riportano le agenzie “circa in 300 si erano assiepati sul confine e avevano cominciato a lanciare pietre [ma il lancio è stato anche da parte delle forze dell'ordine contro i migranti come mostra il video seguente, ndr], bottiglie e altri oggetti contro le guardie di frontiera. Due agenti spagnoli sono rimasti feriti”. A seguito dell’attraversamento 35 dei migranti provenienti dall’Africa sub-sahariana sono stati ricoverati in ospedale di cui due, da quanto riportano gli attivisti, sarebbero in gravi condizioni per esser stati pestati dalle forze di sicurezza marocchine, per gli altri 33 al ricovero sono subito seguiti gli arresti.

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