Continua la mobilitazione contro la discarica di Battaglina

Sebbene se ne parlasse già da tempo, l’ufficialità della notizia è arrivata solo in questi giorni: la Sirim, la società che dovrebbe realizzare la discarica di Battaglina, per mano del suo responsabile,  ha querelato tre persone del comitato che si oppone a quest’opera

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Si tratterebbe del presidente, del suo vice e di un’altra giovane attivista che  a quanto affermano gli attivisti contro la discarica, aldilà della contestazione specifica, sarebbero rei di aver prestato le proprie voci in un filmato informativo, evidenziando le anomalie ed i punti oscuri intorno alla costruzione di quella che viene definita, in maniera fuorviante, isola ecologica, ma che nei fatti  dovrebbe diventare la più grande discarica d’Europa.

Nei paesi coinvolti dalla protesta, non è certo mancata la solidarietà per i tre, tanto che quest’azione è  vissuta quasi come una provocazione, oltre che un chiaro attacco alla libertà d’espressione  ed un tentativo di silenziare le istanze del comitato, in un momento delicato sotto vari punti di vista. Infatti, è notizia di ieri la riapertura del fascicolo inerente le revoche dell’autorizzazioni a cominciare lavori di costruzione, voluta dal GIP; mentre domani una delegazione del comitato sarà ricevuta dal Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti.

In ogni caso, il Comitato “No Battaglina” sta studiando  le strategie migliori per mantenere alta l’attenzione: sabato è previsto un nuovo presidio a Borgia, e a breve una delegazione dovrebbe essere ricevuta dal Prefetto, per affrontare molteplici questioni. Prende sempre più corpo, infatti, l’ipotesi di una nuova mobilitazione,  nelle intenzioni superiore in dimensioni a quella del 9 Gennaio,  che tenda a diffondere il più possibile la vertenza in modo da non circoscriverla all’ambito locale, ma di inserirla nell’ambito di un percorso di lotta contro la depredazione territoriale. Si tratta di una prospettiva inedita in queste zone;  proprio per questo, non è detto che porterà i risultati auspicati ed in ogni caso ha bisogno di tempo per strutturarsi fare le proprie esperienze e capire quali possano essere le strade realmente percorribili per ottenere dei risultati  concreti.

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