Cosa sta succedendo in Francia (con l’escalation della destra razzista)

Ieri c’è stata un’altra manifestazione per Clément Méric il giovane antifascista che è stato assassinato poche settimane fa in un pestaggio che ha subito da dei naziskin. La morte del giovane è stato solo l’ultimo e il più grave episodio che è avvenuto in Francia dove varie forme di razzismo si stanno permeando nella società francese.

Al corteo, “per non dimenticare e per non perdonare”, hanno preso parte diverse migliaia di persone c’erano molte associazioni, partiti, i gruppi anarchici ma anche le associazioni a difesa dei diritti degli omosessuali (SOS omofobia) e i sindacati CGT e UNEF), non c’erano solo attivisti e attiviste francesi: sono arrivati dalla Spagna, dalla Germania, dall’Italia e dai Paesi Baschi. Hanno marciato al grido di “nessuno spazio per i fascisti, via i fascisti dai nostri quartieri”, contro le derive islamofobiche o omofobe che parte della società sembra aver appoggiato: basti vedere le varie mobilitazioni alle quali “quelli contro i matrimoni gay” si sono riuniti.

Proprio rispetto a quest’ultimi episodi di razzismo omofobo, ancora sul quotidiano Libération si segnala la notizia degli atti vandalici in una mostra fotografica proprio contro l’omofobia e ciò è avvenuto per la seconda volta. L’atto è stato segnalato in un municipio di Parigi e tre persone (importante segnalare come i tre non appartengano a nessun movimento omofobo) sono state “arrestate in flagranza di reato”. Come poi ha raccontato Olivier Ciappa, autore della mostra, all’AFP: “ancora una volta altre foto sono state strappate, coperte con adesivi”, il fotografo aveva esposto questa serie di fotografie “per placare la tensione” in un clima di crescente odio, veramente da Internazionale omofoba (come si segnalava in un articolo di El Pais). Intanto sabato in Francia sfilerà il Gay Pride a un mese dalla celebrazione del primo matrimonio gay nel Paese.

L’avanzamento dell’estrema destra, però non si segnala solo in piazza, basti vedere il risultato delle elezioni di Villeneuve-sur-Lot dove mentre il “fronte repubblicano” è stato fatto letteralmente “a brandelli” come titola Le Monde, il candidato dell’UMP batte nell’ultima trance delle elezioni, con il solo 53.76 per cento dei voti il rivale del Front National rappresentato da un giovanissimo che “lancia un messaggio alla classe politica” come hanno tenuto a precisare vari elettori. La totale disfatta della sinistra è facilmente comprensibile anche quando lo stesso candidato del FN li ha ringraziati per il voto (in funzione anti-UMP).

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