Domani si possono firmare tre disegni di legge popolare per la piaga delle carceri

L’Associazione romana Antigone, che da diverso tempo si occupa dei problemi legati al sistema carcerario italiano, per il quale anche l’Europa ci ha ammoniti e del quale nessuno sembra avere voce, propone tre disegni di legge di iniziativa popolare.

Le tre proposte sono care anche a First Line Press, che con “Repressione ai Tempi della Recessione” ha provato a raccontare una minima parte di questo problema, infatti l’iniziativa è volta all’introduzione del delitto di tortura nel codice penale, al cambiamento della legge Fini-Giovanardi sulle deroghe ed al ripristino della legalità nelle carceri affollate.

Di seguito il comunicato giunto in redazione dall’Associazione Antigone e le città dove domani, 9 Aprile, sarà possibile firmare la proposta di legge.

Le proposte costituiscono un vero e proprio programma di governo per ripristinare la legalità nel nostro sistema penale e penitenziario. La prima, Introduzione del reato di tortura nel codice penale, vuole sopperire ad una lacuna normativa grave. In Italia manca il crimine di tortura nonostante vi sia un obbligo internazionale in tal senso. Il testo prescelto è quello codificato nella Convenzione delle Nazioni Unite. La proibizione legale della tortura qualifica un sistema politico come democratico.

La seconda, Per la legalità e il rispetto della Costituzione nelle carceri, vuole intervenire in materia di diritti dei detenuti e di riduzione dell’affollamento penitenziario, rafforzando il concetto di misura cautelare intramuraria come extrema ratio, proponendo modifiche alla legge Cirielli sulla recidiva, imponendo l’introduzione di una sorta di “numero chiuso” sugli ingressi in carcere, affinché nessuno vi entri qualora non ci sia posto. Insieme alla richiesta di istituzione di un Garante nazionale per i diritti dei detenuti, viene anche proposta l’abrogazione del reato di clandestinità.

Infine la terza proposta, Modifiche alla legge sulle droghe: depenalizzazione del consumo e riduzione dell’impatto penale, vuole modificare la legge sulle droghe che tanta carcerazione inutile produce nel nostro Paese. Viene superato il paradigma punitivo della legge Fini-Giovanardi, depenalizzando i consumi, diversificando il destino dei consumatori di droghe leggere da quello di sostanze pesanti, diminuendo le pene, restituendo centralità ai servizi pubblici per le tossicodipendenze.

9 APRILE 2013 – DOVE E QUANDO SI FIRMA

• Ancona, Tribunale di Ancona, Piazza Roma (9-13)

• Bari, Tribunale penale, Via Nazariants, (9-13)

• Bologna, Tribunale di Bologna, via D’Azeglio, angolo via Carbonesi, n. 1 (9-13)

• Bolzano, Tribunale di Bolzano, Piazza del Tribunale 1 (9-13)

• Brescia, cortile del Palazzo di giustizia, via Lattanzio (8,30-12)

• Cagliari, Tribunale di Cagliari, Piazza della Repubblica 18 (8.00 alle 14.00)

• Cagliari, Tribunale Minorile, via Dante 1 (8-14)

• Campobasso, Tribunale di Campobasso, viale Elena (9-13)

• Catanzaro, Piazza Prefettura, (9-13)

• Chieti, Tribunale di Chieti, piazza Vittorio Emanuele (9 – 13)

• Ferrara, fronte Tribunale di Ferrara, via Borgo dei Leoni 62

• Firenze, all’interno del Tribunale di Firenze, viale Guidoni 61(9-13)

• Genova, Palazzo della Regione, Sala Liguria Spazio Aperto, Piazza De Ferrari (14.30-19)

• Lecce, Tribunale di Lecce, Viale Michele De Pietro – piazzale del Tribunale (9-13)

• Livorno, piazza Cavallotti (9-13)

• Milano, Tribunale di Milano, Corso di porta vittoria (di fronte all’ingresso principale del tribunale) (9-15)

• Napoli, Tribunale di Napoli, Piazza Cenni al Centro Direzionale (9-13)

• Palermo, Tribunale di Palermo, via Impallomeni sotto i portici dell’ex Palazzo Eas (9-13)

• Perugia, Corte d’Appello di Perugia, Piazza Matteotti (10-13)

• Pisa, Casa della Donna, Via Galli Tassi 8 (9.30-19)

• Potenza, Tribunale di Potenza, via N. Sauro 71 (9-13)

• Roma, Tribunale di Roma, piazzale Clodio, via Golametto 4, (9-14)

• Taranto, Tribunale di Taranto, via Marche (9-13)

• Tivoli, Tribunale di Tivoli, viale Nicolò Arnaldi 19 (10-13)

• Torino, Palazzo di Giustizia di Torino, corso Vittorio Emanuele II 130 (9 – 13)

• Trento, Palazzo di giustizia, largo Pigarelli n. 1 (9-13)

• Trieste, Comune di Trieste, piazza Unità d’Italia 4 (9-13)

• Urbino, Tribunale di Urbino, via Raffaello 28 (9-13)

• Udine, Tribunale di Udine, largo Ospedale Vecchio, 1 (8-13)

• Velletri, Tribunale di Velletri, piazza Bruno Buozzi (10-13)

• Venezia, Palazzo di giustizia, ai piedi del ponte della Costituzione a p.le Roma (9-13)

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