E in Irlanda si continua a sparare

La faida, si pensa, sia legata all’omicidio di Alan Ryan attivista del movimento 32 Csm nonché legato ai paramilitari della Real Ira, avvenuto lo scorso anno. Questa volta, dopo l’omicidio di Peter Butterly, anche lui legato alla Real Ira, vengono arrestati cinque uomini.

Peter Butterly come sottolinea in una nota la polizia di Dublino, la Garda, “era un uomo della Real Ira”, 35 anni e padre di tre figli proveniva da Cortown, Togher, Dunleer, Co Louth è stato ucciso nel parcheggio del pub Huntsman Inn nel Gormanston alle 2 e mezza del pomeriggio del 6 marzo. Il mercoledì successivo Butterly avrebbe dovuto affrontare un processo che lo accusava di legami con l’organizzazione armata Real Ira, anche se al momento era libero su cauzione (la Corte penale lo aveva giudicato responsabile, nello scorso marzo degli attacchi del 2010).

Si trovava nel parcheggio, riporta il giornale irlandese The Irish Times, “per un incontro con gli altri della Real Ira, di cui lui era stato un comandante regionale”. Butterly una volta arrivato nel parcheggio è stato colpito da una raffica di colpi di arma da fuoco sparati a da quattro persone (vent’enni) che sono fuggiti in auto anche se poi sono stati immediatamente fermati dalla Garda in una strada non lontana dal pub. Per lui non c’è stato più nulla da fare in quanto i colpi lo avevano raggiunto alla testa. Un quinto uomo, di circa quarant’anni, è stato poi fermato nelle vicinanze ed una pistola è stata rinvenuta. I cinque sono stati tutti arrestati e si trovano ancora in stato di fermo in varie stazioni di polizia nella zona nord di Dublino

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