FLP Magazine #1: Gli Elsipogtog, stretti tra il Canada e le multinazionali

New Brunswick (Canada). Le riserve e la lotta anti-fracking dei Nativi Elsipogtog: ecologia, futuro e autodeterminazione

Tutto il mondo è paese. Ma, allo stesso tempo, Paese che vai, usanza che trovi. Questi due adagi popolari, che rappresentano in estrema sintesi due concetti chiave dell’antropologia culturale, vanno tenuti ben presenti per molte delle questioni internazionali, ma in particolar modo per la vicenda che sto per raccontarvi. Una storia che ha avuto uno dei suoi momenti più critici qualche mese fa, ma che dura da anni e continua ancora, quasi inesistente nei media mainstream, o trattata nei soliti toni essenzialisti e offensivi verso un popolo che rivendica diritti.

Elsipogtog solidarity

Una manifestazione di solidarietà con i Nativi Elsipogtog a Vancouver, Canada, ottobre 2013 (foto: Sacred Fire NB)

Tracciamo brevemente le coordinate per orientarci. Ci troviamo in Canada, nella provincia marittima sudorientale del New Brunswick. In queste terre, oltre ai discendenti dei colonizzatori europei anglofoni o francofoni e a chi è arrivato da percorsi migratori, vivono circa 20.000 Nativi americani. Quelli che ci hanno abituati a chiamare “indiani d’America”, gli abitanti originari della regione e che oggi in Canada sono più o meno 1 milione, il 4% circa della popolazione totale. La maggior parte di essi è rappresentata dalle First Nations, le “Prime nazioni”, che hanno un’origine diversa rispetto agli Inuit, abitanti delle zone artiche, ed ai Métis, frutto delle unioni tra indigeni e primi colonizzatori europei. Tra le Prime nazioni del New Brunswick ce n’è una che si chiama Elsipogtog, “fiume di fuoco” nella lingua parlata dal gruppo etnico dei Mi’kmaq, cui appartiene.

Gli Elsipogtog, come altre nazioni indigene, vivono sia in contesti urbani con le altre componenti della popolazione, sia nelle famose riserve. Sulla carta si tratta di aree gestite completamente dai Nativi, regolamentate e tutelate in base all’Indian Act del 1876, più volte riformato, e a trattati bilaterali stipulati dal Canada con le singole nazioni. Nella realtà, però…

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