Gaza, condanna a morte per presunto collaboratore di Israele

La Palestina, in tutte le lotte possibili, resta una terra dove bisogna far rispettare sempre i diritti umani. In tutte le direzioni possibili, seppur sia una missione difficile. A Gaza, un uomo in carcere dall’11 Agosto, è stato condannato a morte, per impiccagione, dal tribunale militare. L‘accusa è di aver collaborato con le forze israeliane.

Il Governo di Hamas ha intensificato la propria morsa repressiva su tutti gli episodi di spionaggio o collaborazionismo di palestinesi con gli israeliani. La situazione è comunque molto complicata anche in Cisgiordania, dove gli episodi passati hanno ad oggi creato una situazione di intolleranza, con arresti e condanne aumentate. La paura è sempre quella di cadere nelle lusinghe economiche per tradire il proprio popolo.

A Gaza, dal 2007, sono state trenta le condanne a morte con i medesimi capi d’imputazione di quest’ultimo.

Dopo l’ultimo attacco di Israele, a Novembre, c’è stata una tremenda esecuzione di sei presunti collaboratori, fatta per strada, con il corpo di uno dei condannati trascinato da una moto lungo le strade.  Ma’an news agency ha mostrato le foto del caso. Insomma Hamas a Gaza dovrà rispondere del trattamento dei collaborazionisti.

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