Giornata mondiale del rifugiato: Onsur lancia un appello per la Siria

In occasione del 20 giugno, in cui si celebra la Giornata mondiale del rifugiato, Onsur – Campagna Mondiale di Sostegno al Popolo Siriano – ha lanciato un accorato appello affinché si moltiplichino gli sforzi per alleviare le sofferenze dei civili siriani.

Il numero dei profughi registrati in Libano, Turchia, Giordania e Iraq supera 1 milione e mezzo, ma come fa sapere il portavoce dell’Unhcr, l’agenzia delle Nazioni unite per i rifugiati, Dan McNorton, il numero reale potrebbe essere molto più alto.

All’interno dei confini siriani si stimano oltre 6 milioni di sfollati, in condizioni umanitarie drammatiche.

 

Gli aiuti umanitari sono fondamentali per sostenere le persone nei campi profughi e i civili nelle città assediate – afferma Ahmed Amer Dachan, presidente di Onsur – e noi siamo impegnati su più fronti per rispondere, anche se in minima parte, alle diverse esigenze della popolazione, stremata da due anni di repressione. Pensiamo a cosa può voler dire trovarsi dentro una tenda quando ci sono quaranta gradi, a cosa significhi vivere nei rifugi senza alcun effetto personale, senza servizi igienici, né cure mediche, alle difficoltà di reperire cibo e latte in polvere nelle città assediate. A fine mese partiremo per la nostra sesta missione e invitiamo ogni persona che voglia contribuire alle nostre raccolte a farsi avanti”.

 

“I modi per aiutare la popolazione sono molti – dichiara Giamil Zarka, tesoriere di Onsur -: abbiamo avviato una nuova raccolta fondi espressamente dedicata all’acquisto di pacchi alimentari che provvederemo noi stessi a distribuire alle famiglie più bisognose; inoltre si può sempre contribuire con un bonifico o con la raccolta di latte in polvere, vestiario estivo e scarpe nuove per i bambini. Ad ogni missione abbiamo riscontrato una grande partecipazione da parte della gente e questa volta, visto anche l’aggravarsi della situazione umanitaria in Siria, auspichiamo che la solidarietà si faccia sentire con maggior forza.

 

Cosa facciamo con 30 euro? Prendiamo un caffè al giorno, per un mese. Ci facciamo una pizza in due, un abbonamento ad una pay Tv, una ricarica del telefono.
Oppure… oppure con 30 euro possiamo dare un sostegno concreto, reale e immediato ad una famiglia siriana: 30 euro ci permettono di acquistare un pacco alimentare che sfamerà una famiglia per 1 mese. Biscotti, farina, olio, riso, legumi, carne in scatola, grano, latte in polvere. Soli 30 euro. Un piccolo dono, un grande aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza: coraggio, donare è semplice!

 

 

di Asmae Dachan

 

Come donare:

www.onsur.it

Conto corrente: IT 52 R 02008 37070 000102280533

Intestazione: ASSOCIAZIONE CAMPAGNA MONDIALE DI SOSTEGNO AL POPOLO SIRIANO -ITALIA

 

 

Asmae Dachan

Osservatorio "Onsur". Onsur – Campagna mondiale di sostegno al popolo siriano – è un’associazione umanitaria nata in Italia il 17 settembre 2012 al fine di attivare iniziative benefiche per alleviare le sofferenze del martoriato popolo siriano. Onsur è una parola araba che significa “sostieni”. Un imperativo esortativo che racchiude in sé lo scopo e la natura dell’associazione: sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione in Siria e attivare un impegno solidale concreto. Per sostenere: http://www.shinynote.com/story/la-carica-dei-101-u-97
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