Gli spagnoli di Democracia Real Ya: «Non seguiremo il modello di Grillo e del M5S»

Le strumentalizzazioni su questa vicenda sono state moltissime negli ultimi giorni, nella stampa spagnola quanto in quella italiana. Tra plagi e falsi, facciamo chiarezza.

Non è assolutamente vero che Democracia Real Ya, la piattaforma tra le principali promotrici delle mobilitazioni spagnole cominciate il 15 maggio 2011, voglia formare un partito per gareggiare nella competizione elettorale ed entrare in Parlamento, alla stregua del Movimento 5Stelle di Beppe Grillo. Ce lo conferma un comunicato apparso sul sito di DRY, ritwittato poi dalla commissione internazionale del 15M al Fatto Quotidiano. Il quale, con evidenti simpatie grilline nella sua redazione, aveva dato ampio risalto alla notizia, già fantasticando sulla dimensione continentale dei “pentastellati”, in vista delle prossime europee 2014. L’iberico El País non è stato da meno, pubblicando righe e righe di reportage, mentre Público ha specificato meglio i termini della questione.

 

Tanto rumore per nulla, quindi. Ma come mai?

Il tutto si basa su di un equivoco, un’allucinazione nata da un plagio. Vi spieghiamo meglio.

Quella che vuole costituirsi come forza politica elettorale, e che ha stretto contatti con i parlamentari del M5S Alessandro Di Battista e Luis Alberto Orellana, non è la piattaforma sociale Democracia Real Ya bensì la Asociación Democracia Real Ya (ADRY). Un’altra cosa. Nell’assemblea estatal (nazionale) di Democracia Real Ya del 21 e 22 aprile 2012, infatti, tra le questioni in discussione c’è quella della possibile costituzione del movimento in una forma giuridica come quella dell’associazione. Tuttavia la richiesta, avanzata da una piccola minoranza, viene respinta dalla maggioranza del collettivo, che per non contraddire il suo spirito preferisce restare un movimento orizzontale, senza gerarchie, senza rappresentanti e senza strutture formali (per approfondire la complessa questione, si vedano il comunicato di DRY e un articolo di Público).

Il logo originale di DRY

Nonostante ciò la sparuta minoranza decide di portare avanti il suo intento, costituendo l’associazione ed andando oltre: ha infatti utilizzato lo stesso nome della piattaforma, cercando in tutti i modi di creare confusione e di porsi come rappresentante formale del movimento popolare, in un’operazione definita più volte “illegittima” da Democracia Real Ya. Anche il logo utilizzato da ADRY è molto simile a quello della piattaforma (come potete vedere a sinistra e in basso), così come volutamente i profili facebook “originale” e “plagiato” sono difficilmente distinguibili. Si tratta quindi di un tentativo di strumentalizzazione in grande stile, per altri fini, di un’organizzazione popolare nata dal basso. Stando alla stampa, che casca nel tranello nonostante i mesi di querelle anche mediatica tra le due “Democracia Real“, il tentativo sembra più che riuscito.

 

Il logo di ADRY

È molto facile, agli occhi dell’opinione pubblica che non arriva facilmente a conoscere queste fratture interne ai movimenti, far credere che dietro un progetto politico minoritario ci sia un forte seguito di attivismo e lotta sociale nelle strade. Ma è altamente scorretto, ed è sacrosanto denunciarlo. A questo fine è stato creato un blog, Conspiración ADRY, che avverte dei tentativi di manipolazione del 15M e fornisce articoli dettagliati sulla storia dell’associazione, sulle operazioni di plagio e su tutte le affinità ideologiche di ADRY, più o meno oscure, come quelle legate al neo-falangismo e al neo-franchismo. Su twitter gli hashtag #EsoNoEsDRY e #InformeADRY vanno nella stessa direzione di smascherare il falso.

 

Di tutto questo, resta il fatto che la piattaforma Democracia Real Ya – si legge nel comunicato «è un movimento sociale, democratico, orizzontale, apartitico e asindacale, e la nostra volontà è di continuare ad esserlo. DRY non formerà un partito politico e continuerà la sua lotta nelle strade». E gli attivisti rimarcano con insistenza: «Non siamo merce nelle mani di politici e banchieri!».

L’esperienza del “grillismo”, quindi, almeno per ora non avrà emuli “legittimi” nel resto dell’Europa mediterranea, dove invece la rabbia e lo scontento della popolazione si sono tradotti in forti movimenti radicali partiti dal basso, chiaramente anti-austerity e non populisti (a questo proposito, ci sembra opportuno riproporvi la riflessione dei Wu Ming sul Movimento 5 Stelle in Italia).

 

Di seguito i “veri” contatti di Democracia Real Ya (diffidate dalle imitazioni!):

 

 

 

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