Grillo, il Movimento 5 stelle, internet e i deboli che rimangono deboli

Il fenomeno Movimento 5 Stelle sta impazzando, sono sotto l’attenzione dei media 24 ore su 24 (basti vedere anche l’insistenza dei giornalisti dopo la riunione di ieri) e ogni tanto ne esce un’analisi diversa. Dopo quelle di Wu Ming che vi abbiamo proposto, questa che vi riportiamo è a firma di Emiliano Liuzzi sul Fatto Quotidiano di oggi, stavolta si parla non troppo di politiche e alleanze ma di pratica e di internet.

“Sono entrati nelle stanze dei bottoni, ma la politica non era più lì. Loro sono anonimi militanti chiamati dall’elettorato a smitizzare – come già avevano fatto i leghisti qualche anno fa – i corridoi dove si camminava sottobraccio. I leghisti si romanizzarono il giorno dopo, loro ancora non sono arrivati. Vedremo. Di sicuro hanno un sogno, almeno nelle intenzioni: realizzare una democrazia partecipativa, svuotare la solennità di quelle mura attorno a Montecitorio come in una vera rivoluzione.” Continua a leggere qui…

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