I neofascisti europei pro-Assad a Roma il 15 giugno: una petizione si oppone

La capitale è stata scelta come luogo di una manifestazione europea di nazifascisti a sostegno del regime siriano guidato da Bashar al-Assad, sabato 15 giugno con partenza da piazza Ponte Milvio. Ad organizzarla è il Fronte Europeo di Solidarietà con la Siria, una piattaforma nata in Italia ed estesasi con rapidità in tutto il Vecchio Continente grazie ad una rete di organizzazioni di estrema destra come Casa Pound e Forza Nuova. Ci sono i presupposti per parlare di una vera e propria “Marcia su Roma”, insomma, come titola un post del blog Vicino Oriente. Paradossalmente, in questa come in altre occasioni a supporto della dittatura di Damasco, accanto ai neofascisti si sono viste anche personalità sedicenti «di sinistra», probabilmente per un retaggio culturale che considera ancora l’attuale partito Ba’ath come socialista, nonostante i crimini di ogni genere e il tanto sangue versato (in proposito vi segnaliamo un nostro articolo del novembre 2012 sulle titubanze di parte della sinistra europea nell’opporsi chiaramente ad Assad).

Diffondiamo il seguente appello che si oppone a questa “adunata” della destra europea che sostiene “la Siria assadista” (questo il termine usato su comunicati e pagine facebook del Fronte Europeo per la Siria):

 

Sabato 15 giugno è stata convocata a Roma un’adunata europea dei movimenti nazifascisti che sostengono il regime criminale siriano del dittatore Assad. Le organizzazioni italiane coinvolte sono i gruppi più noti dell’estremismo di destra, da CasaPound all’arcipelago dei movimenti neonazisti e rossobruni.
Il sostegno dei movimenti nazifascisti al regime siriano è la conseguenza dell’identità di vedute con un sistema repressivo, sanguinario e corrotto, un sistema che opprime il popolo siriano da decenni e che ha risposto con inaudita ferocia alla richiesta di libertà e dignità avanzata due anni or sono con dimostrazioni e manifestazioni pacifiche. L’attuale deriva militare è il risultato della brutale repressione del regime contro un movimento rimasto pacifico per lunghi mesi, nonostante le aggressioni, gli omicidi, gli arresti arbitrari, l’uso generalizzato della tortura.
Noi crediamo che il popolo siriano abbia il diritto di vivere in pace, libertà e ad autodeterminare il proprio futuro e che, per ottenere questi obiettivi, abbia il diritto di resistere all’oppressione, come il popolo palestinese e tutti i popoli del mondo. Per questo ci schieriamo contro la dittatura di Assad e qualunque intervento militare imperialista e degli Stati della regione.
Noi siamo al fianco del popolo siriano, palestinese e di tutti i popoli che lottano per la dignità e la libertà, contro l’occupazione, la repressione, la tortura e le stragi, perciò siamo antifascisti.  
Un’adunata della canaglia nazifascista di tutta Europa a sostegno della dittatura del clan Assad è un insulto a Roma, città Medaglia d’Oro alla Resistenza, e a tutte le persone amanti della libertà.

Non lasciamo che questa vergogna passi sotto silenzio, costruiamo la solidarietà con il popolo siriano.

 

per adesioni: fermiamolaviolenza@libero.it

Il testo del comunicato su Vicino Oriente

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