Il Sahel e le milizie islamiche (e una mappa interattiva per capire meglio)

Il Guardian propone una mappa interattiva che spiega quali sono e dove si trovano i gruppi di milizie islamiche che operano, tra l’altro, nella regione del Sahel (anche) nel contesto della guerra in Mali. Di alcuni vi abbiamo già dato accenno in altri articoli, una mappa, che può aiutarvi per comprendere anche a contestualizzarli nella guerra in corso negli stati africani ma per capire la loro provenienza e che denota come il Sahel sia ora strategicamente molto importante.

Il Sahel è una regione intermedia tra Sahara e Africa nera di estrema importanza oggi. Non sicuramente da un punto di vista economico, visto che la regione ha sofferto numerose carestie nel corso della sua storia (le economie principali sono allevamento e agricoltura). Da anni è diventata di rilevante interesse (ed oggi sempre più anche alla luce dell’intervento in Mali da parte dell’esercito francese) perché nella regione fioriscono i movimenti di milizie islamiste.

I movimenti, che poi sono tutti legati ad al-Qaeda, hanno costruito le loro basi in Africa proprio qui nel 2001 (in maniera più organizzata) e già dal 2007 la loro attività radicale si era estesa in tutta la zona nord dell’area. Attentati e rapimenti contro turisti o forze governative straniere (vedi gli fatti in Algeria ma anche attentati in Mauritania e Niger, Chad e Sudan), occidentali perlopiù, ma anche l’occupazione dell’Azaward sono stati i punti di forza delle milizie islamiche che ora si trovano a combattere proprio nel nord del Mali le truppe francesi arrivate in soccorso dello Stato africano.

 

 

Qui per andare a vedere la mappa interattiva nel sito del Guardian

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