In Egitto le proteste non si placano. Come rimanere aggiornati

Ancora una volta Piazza Tahrir è luogo di scontro. Le proteste contro il presidente dello stato Morsi non si placano e la polizia in assetto anti-sommossa è intervenuta sparando gas lacrimogeno in mezzo alla folla.  Ciò che voleva mettere in moto Morsi è una serie di leggi e decreti che consegnerebbero nuovi poteri all’esecutivo a discapito del Consiglio di Shoura, dell’Assemblea del Popolo e della magistratura.

Da quando sono iniziate le protese, in tutto il Paese, si sono registrati ben tre morti (ieri uno). La mobilitazione è permanente e ieri ha registrato la partecipazione di decine di migliaia di persone solo al Cairo. I cortei che sono confluiti nella celebre piazza della rivoluzione anti Mubarak hanno fortemente contestato anche la complicità del movimento dei Fratelli Musulmani. Costoro invece hanno convocato proprio per l’1 dicembre prossimo una manifestazione in una location ancora da definire.

Nel frattempo per rimanere sempre aggiornati, oltre alle solite agenzie e ai giornali più famosi, potete seguire su twitter la giornalista freelance Laura Cappon @lacappon, il giornalista del Daily News Egypt Ahmed Aboul Enein @aaboulenein, la giornalista Al Jaazera Sara Khairat @sarakhairat ma anche Daniele Raineri del Foglio @danieleraineri, Simon Hanna @simonjhanna e Sarah El Sirgany @Ssirgany collaboratrice della CNN.

Numerosi sono anche i livestream che si trovano facilmente in rete, puntano su Piazza Tahrir ed anche la Reuters ne ha uno.

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