La decima missione Onsur in Siria

Si è svolta dal 15 al 22 marzo 2014 la X missione Onsur – Campagna Mondiale di Sostegno al Popolo Siriano – in Siria, che ha visto l’impegno congiunto di Ossmei (Organizzazione siriana dei servizi medici e di emergenza in Italia) e la partecipazione del Gruppo Lucano Coordinamento della Protezione Civile

 

La prima missione del 2014, che segna l’importante inizio del secondo anno di attività dell’associazione, ha registrato la consegna di 5 autoambulanze (43 quelle consegnate in 14 mesi) e la distribuzione di migliaia di confezioni di medicinali, oltre a materiale medico – sanitario e ludico-didattico. 150 i pacchi alimentari distribuiti a famiglie bisognose.

I volontari sono partiti il 15 marzo, scegliendo una data significativa, che segna la ricorrenza del terzo anno dall’inizio della rivolta in Siria contro il regime di Bashar al-Assad. Rivolta che, nonostante il carattere pacifico, composto e partecipato, è stata soffocata nel sangue e ha visto l’inasprirsi della repressione, fino a ridurre la Siria in un paese al collasso, con una gravissima emergenza umanitaria, che non ha precedenti nella storia.

Di fronte a più di di 2 milioni e mezzo di profughi e oltre nove milioni di sfollati interni, persone che hanno perso la casa, le proprietà, il lavoro, che non hanno alcun tipo di assistenza medico-sanitaria, spesso neanche quella fornita dagli ospedali da campo, gli aiuti umanitari sono ormai indispensabili. Onsur e Ossmei hanno concentrato i loro sforzi soprattutto su beni di prima necessità come farmaci e latte in polvere, per tamponare, anche se in minima parte, la gravissima emergenza in corso. In particolare, durante la missione, sono state distribuite cure contro la leishmaniosi, una malattia debellata in passato, che è tornata a colpire la popolazione proprio a causa delle difficili condizioni igienico-sanitarie e della mancanza di cure adeguate.
I volontari si sono mossi nella periferia di Aleppo, portando aiuti a diversi ospedali da campo e distribuendo anche il materiale donato dal Gruppo Lucano Coordinamento della Protezione Civile, che ha concluso la sua missione ai confini turco-siriani, visitando e portando aiuti nelle tendopoli, in scuole di fortuna e ospedali da campo. Le autoambulanze sono state consegnate a medici e volontari del posto, che provvedono a portarle verso le rispettive destinazioni: Homs, Deir Ezzore, Idlib e Aleppo città. Tramite il passaggio di consegne ad Aleppo sono stati consegnati anche aiuti destinati ad una casa di riposo per anziani.

La situazione descritta dai volontari all’interno del territorio siriano è drammatica: si bombarda di giorno e di notte, la distruzione dilaga ovunque. L’infiltrazione di bande che tagliano le strade, compiono sequestri e agguati e colpiscono la popolazione civile rende tutto ancora più pericoloso per i bambini, le donne, gli anziani che sono costantemente sotto minaccia. Negli ospedali da campo i medici sono costretti a ricorrere alle amputazioni perché mancano strumentazioni e farmaci che potrebbero essere utili a curare e marginare le ferite. Le donne partoriscono senza assistenza nelle tendopoli e nelle scuole diventate centri di accoglienza; spesso manca l’acqua corrente e l’energia elettrica arriva solo di rado, complicando ulteriormente la situazione.

I volontari hanno raccontato che la popolazione civile è molto stanca, stremata, provata dalle violenze, dai lutti che si rinnovano ogni giorno, dalla paura, dalle privazioni. Allarmante, in particolare, la situazione dei bambini, che stanno crescendo in un contesto che non favorisce in alcun modo la loro sana e serena crescita e formazione. Dati confermati dalle più autorevoli Ong internazionali come l’Unicef parlano di oltre 5 milioni e mezzo di bambini a rischio. Proprio ai più piccoli le volontarie del progetto Child Again, in Siria per la terza volta, hanno dedicato sessioni di lavoro specifiche, facendoli giocare e colorare e distribuendo loro giochi e materiale scolastico donato da tanti coetanei italiani.

Per la prossima missione, che partirà più o meno tra due mesi, la raccolta si concentrerà su materiale medico-sanitario (farmaci, stampelle, sedie a rotelle, strumentazioni varie), ludico-didattico (peluche, zaini, quaderni, materiale di cancelleria), latte in polvere e integratori alimentari. Non si raccolgono più abiti usati, ma solo scarpe nuove. Prosegue, inoltre, la raccolta fondi che serviranno per l’acquisto delle autoambulanze, i programmi di adozione a distanza, i pacchi alimentari, il sostegno agli ospedali da campo e alle scuole di fortuna.

Il lavoro di Onsur, in più, prosegue dedicandosi anche ad un ciclo di conferenze in varie città italiane, per far luce sul un dramma che, nonostante siano passati più di tre anni, molte persone ancora non conoscono. Sulla pagina Facebook tutti gli aggiornamenti sulle nostre attività e gli album fotografici.

Asmae Dachan

Osservatorio "Onsur". Onsur – Campagna mondiale di sostegno al popolo siriano – è un’associazione umanitaria nata in Italia il 17 settembre 2012 al fine di attivare iniziative benefiche per alleviare le sofferenze del martoriato popolo siriano. Onsur è una parola araba che significa “sostieni”. Un imperativo esortativo che racchiude in sé lo scopo e la natura dell’associazione: sensibilizzare e informare l’opinione pubblica sulla drammatica situazione in Siria e attivare un impegno solidale concreto. Per sostenere: http://www.shinynote.com/story/la-carica-dei-101-u-97
Bookmark the permalink.