La violenza della polizia in Brasile

Se pensate che Tropa d’Elite fosse stato soltanto un bel libro vi siete sbagliati di grosso e a confermarlo arriva un rapporto di Amnesty International che insieme alle ONG locali Redes de Desenvolvimento da Maré e Observatório de Favelas ha monitorato la situazione in cui vivono decine di migliaia di abitanti di una delle più grandi favelas di Rio de Janeiro. 

E da ciò si è potuto constatare anche ultimamente della crescente violenza utilizzata dalle forze di polizia per contrastare la fazione criminale Pcc. Anche per questo a partire dal 6 novembre scorso come indica il sito Amnesty, è partita la campagna – “Veniamo tutti da Maré e abbiamo dei diritti, che ha lo scopo di evitare il tipo di violazioni dei diritti umani che hanno avuto luogo durante le recenti operazioni simili quando le Unidade de Polícia Pacificadora (Upp) sono arrivate nelle favelas di Rio”.

Ma come riporta la Bbc, le forze di polizia non riescono a mantenere l’ordine e le ondate di violenza al suolo nel solo mese di ottobre sono caduti 571 civili. La fazione criminale conosciuta come Pcc e la polizia, da maggio di quest’anno, hanno intensificato il conflitto: la polizia cerca di far fronte in maniera molto aggressiva subendo la reazione di uomini armati non identificati procurando spesso sparatorie nei quartieri poveri.

Per sapere meglio come stanno le cose in Brasile, seguite su twitter: Gary Duffy @Duffygary e Observatório de Favelas @defavelas.

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