Le elezioni di Roma da Alemanno a Nessuno Sindaco

Come per molti altri comuni anche a Roma si andrà a votare il 26 e 27 maggio e si voterà per il nuovo sindaco. Quello uscente, Gianni Alemanno, è stato messo sotto accusa da tutti e varie volte: dalle solite assunzioni di “famiglia” alla gestione della sicurezza o, molto più frequentemente, si è reso celebre per le sue uscite.

Questa sera i big si sfideranno a Piazza Pulita su La7, ma è da un bel pezzo che i telegiornali e i giornali locali sono invasi dai politici e dalle solite promesse della campagna elettorale. Da parte Pdl ci sarà il confermato Alemanno che, nonostante tutto, secondo i sondaggi sarebbe appena al di sotto dello sfidante del Pd, che ha l’appoggio di SEL, Ignazio Marino. Alemanno è stato accusato di aver gestito il Comune in maniera a dir poco oscura, hanno raccolto molte contestazioni dall’acqua, l’edilizia, al settore trasporti e via dicendo. Proprio per quanto riguarda l’edilizia (e non solo) anche questa volta il costruttore Caltagirone ha potuto continuare a tutelare ed ingigantire i suoi affari: ad Acea, per esempio è stato nominato ad proprio Paolo Gallo che aveva subito dichiarato appunto: “sappiamo tutti essere espressione del principale socio privato di Acea spa“.

Dall’altra parte c’è un Pd che soffre della crisi che investe il partito nazionale e ancora non riesce a dare risposte significative neanche per Roma. Il chirurgo Ignazio Marino, dal canto suo, cerca di portare la sua esperienza di medico in Comune, in un’intervista al Fatto Quotidiano disse: “Da sindaco istituirò un Assessorato alla qualità della vita, ma voglio anche suggerire alle autorità competenti l’introduzione di nuovi strumenti come lo psicologo di base. Tanti pazienti si rivolgono al medico di famiglia per disturbi legati alla salute mentale (24% circa, tra depressione e disturbi d’ansia). L’Oms dice che la depressione nel 2020 rappresenterà la seconda causa di disabilità nel mondo dopo le cardiopatie; dal 2002 al 2010, è raddoppiata la prescrizione di antidepressivi. Per questo ritengo importante un’integrazione tra medici e psicologi”.

Segue poi il Movimento Cinque Stelle (in calo secondo i sondaggi nazionali) con il suo candidato Marcello De Vito, si attesta ad un 15 per cento secondo le previsioni. Proprio ultimamente la polemica con Stefano Rodotà non ha rafforzato di certo il movimento, Marcello De Vito infatti aveva paventato l’ipotesi di sgombero del Teatro Valle Occupato, immediata la reazione dell’ex candidato alla presidenza della Repubblica (proprio per idea del Movimento Cinque Stelle) e noto giurista: “questo non ha capito proprio nulla, perché non riconosce la necessità di pratiche sociali per i beni comuni e tratta questioni così delicate come un affare di ordine pubblico, da governare con la polizia”.

Poi c’è la lista civica Marchini e la coalizione della sinistra per Medici Sindaco rispettivamente quotati in doppia cifra il primo e molto meno (nonostante lo sforzo) il secondo. Seguono vari movimenti e partitini, con l’estrema destra in primis tra gli altri Casapound, Fiamma Tricolore, Forza Nuova e Militia Christi.

Nel frattempo, proprio ultimamente è nato anche un nuovo comitato elettorale: Nessuno Sindaco, non ha promesso ne nuovi stadi, ne niente di particolare e ha occupato simbolicamente i gazebo di Alemanno e di Marino. Questo è il video che ci è giunto in redazione. Continueremo ad aggiornarvi sulla loro campagna e sulla campagna elettorale per le amministrative di Roma.

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