L’Inghilterra taglia i sussidi abitativi, aumentano i senzatetto e si muore dormendo

La sesta potenza economica al mondo, la Gran Bretagna, ha sempre più scenari da crisi sociale, dettati dalle nuove politiche di austerità del Governo Conservatore guidato da David Cameron e diretto al Tesoro da George Osborne. I tagli al welfare vogliono dire perdita quotidiana di vivibilità. Volendo stringere con la lente d’ingrandimento su uno dei tragici cambiamenti di queste nuove politiche, qui in UK dove William Beveridge fece nascere lo Stato sociale, arriviamo ad imbatterci con la revoca negli ultimi due anni di seimilaenovecento abitazioni popolari, il che  vuol dire aumento vertiginoso di senzatetto, costretti a dormire nelle strade, poco accoglienti per l’ingestibile freddo, della Gran Bretagna. Perdere la casa è costato caro ad una ragazza di ventuno anni. Ad Exter il forte vento ha tirato giù un albero, cascato sulla tenda dove la donna stava passando la notte: morta sul colpo. Assieme a lei c’erano altre due persone, che però hanno rimediato solo qualche ferita. Sul luogo sono intervenuti i vigili del fuoco, acclamati come eroi. Questi però anziché godere dei complimenti, hanno ribattuto che è solo il loro lavoro, reso sicuramente difficile dal nuovo piano di austerity:<<Fateci lavorare, ma non tagliate i fondi che ci servono per questo tipo di assistenza>>.

Le intenzioni del Governo Cameron sono quelle di tagliare ancor di più i sussidi per l’alloggio alle persone che sono sotto la soglia dei venticinque anni. Inoltre con i nuovi provvedimenti le assicurazioni hanno tolto molte polizze sulle abitazioni della classe media. Queste famiglie hanno perso i contratti assicurativi se non sono stati  in grado di accaparrarsi premi più alti ed in un periodo di forti alluvioni come questo non è per niente rassicurante.

Bookmark the permalink.