L’Iran, le prossime elezioni e la stampa

Da Teheran Vanna Vannuccini descrive su Repubblica oggi qual è la situazione politica a pochi mesi dalle elezioni (che si svolgeranno a giugno). Di fondamentale importanza l’Iran per tutto il contesto mediorientale si deve confrontare con una reale necessità: la libertà di stampa.

 

“La redazione del giornale Bahar è in uno di quei quartieri a mezza costa, non più poveri come quelli polverosi e inquinati del sud della città ai confini col deserto, ma non ancora ricchi e luccicanti di grattacieli abbarbicati alle pendici dell’Alborz come nel nord. Questo quartiere era ed è ancora abitato prevalentemente da armeni, come testimoniano le ottime pasticcerie, e per qualche ragione si è salvato dalla speculazione edilizia e dalle  autostrade sopraelevate che squarciano la capitale. Quando suono alla redazione di Baharin un decoroso edificio a tre piani vicino a un viale alberato, la porta si spalanca con violenza e ne escono alcuni uomini, chi in divisa e chi no, che tengono per il braccio un giornalista: mi diranno poi essere il capo della redazione economica”. Continua a leggere qui…

Bookmark the permalink.