Manifestazione dei minori stranieri non accompagnati sotto il Campidoglio a Roma

In questo momento si sta tenendo a Roma la manifestazione dei minori stranieri per protestare contro i controlli sommari che la Polizia locale di Roma Capitale sta eseguendo nei centri per minori non accompagnati per accertarne l’età.

La procedura messa in atto dal Comune di Roma, non ha ricevuto l’avvallo della Magistratura ed è stata denunciata da giuristi, medici e associazioni impegnati nella difesa dei diritti umani.

L’operazione sta producendo gravissimi effetti diretti e indiretti, mettendo a rischio il futuro di migliaia di giovani migranti. Nonostante il panico e l’insicurezza diffusa i ragazzi stanno reagendo con grande dignità e determinazione. L’8 e il 9 Aprile hanno protestato in modo spontaneo in centinaia contro il Comune di Roma, davanti la sede del V Dipartimento dell’Assessorato alle Politiche sociali di viale Manzoni. Nonostante gli incontri tra gli avvocati e i responsabili del Dipartimento, visite ed espulsioni stanno procedendo a tappeto.” si legge su Dynamo Press

Tra gli episodi che hanno destato maggiore scalpore vi è il trasferimento nel Cie di Ponte Galeria di 3 minorenni giudicati in un primo momento finti minorenni e poi riaffidati al centro per minori del Comune di Roma di cui erano ospiti.

Non si tratta di qualche caso isolato: a quanto pare, negli accordi stretti con l’ospedale militare del Celio si prevede di sottoporre ad accertamenti medici forzosi fino a 800 ragazzi. Tutti giovanissimi stranieri, da considerarsi colpevoli a priori: è il teorema dei “finti minori”. Un teorema che aleggia in città da tempo, a fronte di un oggettivo abbassamento dell’età dei nuovi flussi migratori, in particolare dal Bangladesh, che andrebbe indagato e compreso meglio. Nuovi giovanissimi migranti per i quali Roma non è più città di transito, come nel caso dei minori afgani o iraniani, che da anni transitano “a frotte” in città senza che il Comune o le autorità muovano un dito. Eppure i traffici di cui sono vittime siano ben noti, e le rotte altrettanto. Ma ora che Roma è diventata la meta finale per nuovi flussi di ragazzi soli, la musica cambia.

Per maggiori informazioni restate aggiornati sul sito Dynamo Press, oppure sul sito dell’Asgi.

 

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