Open Doors: diritto d’asilo

Il servizio civile internazionale, meglio conosciuto con la sigla SCI, si affaccia per la prima volta al crowdfunding, affinché venga realizzato un progetto multimediale in grado di analizzare a pieno l’assoluta esigenza del diritto d’asilo. Un diritto che deve andare oltre le emergenze e che deve divenire un normale proseguimento dei bisogni elementari.

Di seguito la descrizione del progetto, accompagnato dal video di anteprima del documentario da realizzare. 

Da ottobre 2012 abbiamo attraversato 5 paesi ai confini dell’Europa, tra accoglienza, proteste, e autorganizzazione di rifugiati e richiedenti asilo.
In Spagna, Italia, Cipro, Grecia e Ungheria, così come in altri paesi dell’Unione Europea l’afflusso di richiedenti asilo, dal dopoguerra ad oggi, è sempre stato trattato come un’emergenza e i fondi sono stati stanziati per deflettere, scoraggiare e bloccare i flussi migratori.

Eppure tra precarie o inesistenti condizioni di accoglienza, tra crisi economica che colpisce senza discriminazioni, nascono e fioriscono esperienze uniche di richiedenti asilo e rifugiati che si autorganizzano per rivendicare i propri diritti, ma anche per inventare un’altra idea di imprenditorialità, fatta di reti di solidarietà, di produzioni biologiche, di riciclo, di sostegno reciproco.

Chi siamo
Siamo un gruppo di attivisti e volontari di Sci-Italia, Laboratorio53, Ambasciata dei Diritti Marche [Italia], Sci-Hellas [Grecia], SCI-Cat [Catalogna], Utilapu [Ungheria], Cyprus Youth Council [Cipro] che partecipano attivamente al progetto Open Doors. Open Doors è un progetto iniziato a Ottobre del 2012 per approfondire le condizioni di accoglienza di richiedenti asilo e rifugiati in diversi Paesi europei, consapevoli di come sia un primo step per agire concretamente per il rispetto del diritto d’asilo.
Una dimensione così complessa come quella che si intreccia tra richiesta d’asilo, accoglienza, stili di vita alternativi e in qualche caso vera e propria resistenza, ci ha appassionato e abbiamo sentito la necessità di andare oltre al video sul progetto e di fare in modo che storie, proteste, buone pratiche, potessero essere narrate, raccontate e diffuse.
A tre quarti del nostro viaggio vogliamo andare avanti, scendere nelle campagne del Sud Italia, ritornare a Barcellona, raccontare le storie di chi in questi mesi abbiamo incontrato e diffonderle.

Perchè diventare co-produttore/produttrice
Per continuare il nostro racconto vi chiediamo di contribuire alla realizzazione del documentario.
Se pensi che il progetto sia utile, interessante e necessario, diventa un co-produttore versando una quota.

L’intervento di voi co-produttori sarà indispensabile per
- Permetterci di raggiungere e raccontare le campagne del Sud Italia
- Tornare a Barcellona, una città con un elevatissimo numero di migranti ma un bassissimo numero di richieste di asilo
- Montare professionalmente le riprese che abbiamo.
- Registrare il documentario su dvd, diffonderlo e distribuirlo

Come?
Apri il progetto su Produzioni dal Basso e clicca sul tasto “Sostieni” alla sinistra dello schermo. Sostienici prenotando le tue quote (ogni quota vale 10 euro). Solo se e quando tutte le quote saranno prenotate ti verranno inviate le coordinate per il versamento.

A chi contribuisce al progetto invieremo:

1 quota – DVD

2 quote – DVD + Ricerca

3 quote – DVD + Ricerca + ricerca e dvd in una biblioteca o centro a tua scelta

5 quote – DVD + Ricerca + Abbonamento annuale a Centofiori (la rivista trimestrale del Servizio Civile Internazionale)

10 Quote – DVD + Ricerca + Abbonamento a Centofiori (la rivista trimestrale del Servizio Civile Internazionale) + Partecipazione con vitto e alloggio a Roma all’evento finale (22-24 novembre)

Servizio Civile Internazionale S.C.I.

via Cruto 43 – 00146 ROMA
tel. 065580644
fax 065585268
web: www.sci-italia.it
e-mail: info@sci-italia.it
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