Protestano a Roma i richiedenti asilo dell’Emergenza Nord Africa

A pochi giorni dalla chiusura dei centri, i richiedenti asilo che da quasi due anni vivono nei centri di accoglienza del Lazio protestano per i loro diritti.

First Line Press torna ad occuparsi dei richiedenti asilo provenienti dalla Libia. Nel corso delle prime settimane di aprile, infatti, molte delle 3000 persone che dal 2011 vivono nei centri istituiti nel Lazio per fare fronte alla cosiddetta emergenza Nord Africa dovranno lasciare le strutture. In cambio, riceveranno un bonus di 500 euro come “buona uscita” dalla Prefettura di Roma.

Una sorta di ricatto che vincolerà queste persone, una volta ritirati i soldi, a non fare ritorno nei centri a prescindere da quale destino li attenderà. E’ ancora incerto, invece, che fine faranno coloro che hanno scelto di non accettare i soldi nella speranza di poter restare in accoglienza e continuare a costruire il loro futuro in Italia.

L’unica consapevolezza che rimane a queste persone, giunte in Italia per cercare rifugio dalla guerra in Libia, è quella di essere state vittima di politiche emergenziali ad hoc che le hanno private del pieno godimento dei loro diritti.

Per approfondire un’interessante inchiesta del corriere a cura di Veronica Altimari.

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