Quarta notte di protesta a Barcellona per il Can Vies

Traduzione di un breve aggiornamento da Barcellona dove, in seguito alle proteste contro lo sgombero dello storico centro sociale Can Vies, sono state arrestate almeno trenta persone.

Barcellona ha assistito alla quarta notte di protesta contro lo sgombero del Can Vies, un centro sociale autogestito dalle associazioni della società civile e dai sindacati anarchici che stavano occupando un edificio comunale.

Il Can Vies era in attività dal 1997 ed era un simbolo per la sinistra alternativa ed i movimenti antisistema a Barcellona e nel resto della Catalogna. L’edificio occupato era situato vicino ai binari della stazione di Sants in una strada senza uscita ed era di proprietà dell’Autorità di Trasporto Metropolitano di Barcellona (TMB). La TMB aveva in qualche modo tollerato l’occupazione della struttura ma qualche anno fa un nuovo progetto urbanistico è stato messo in atto per sostituire i binari con un parco pubblico.

La TMB sostiene che parti dell’edificio –costruito nel tardo diciannovesimo secolo- dovevano essere demolite perchè erano in cattive condizioni e gli occupanti potevano ferirsi. Lunedì, il giorno dopo le elezioni europee, la polizia catalana ha cominciato a svuotare il Can Vies, uno sgombero paralizzato da molto tempo a causa di manifestazioni collettive. Negli ultimi mesi, il comune e le associazioni che si trovavano al Can Vies stavano negoziando ma qualche settimana fa il dialogo si è interrotto. Il sindaco di Barcellona, Xavier Trias, ha dichiarato mercoledì che non avrebbe negoziato finchè tutte le violenze non fossero finite.

Dopo 17 anni di attività sociali e culturali nel quartiere di Sants nella zona occidentale del comune di Barcellona, da lunedì scorso l’edificio in cui c’era il Can Vies non esiste più. La struttura occupata era stata divisa in una sezione residenziale per gli occupanti e in un centro autogestito per attività collettive, come teatro, danza, sessioni di cinema, mostre d’arte, dibattiti politici e conferenze. Il Can Vies era diventato un fiore all’occhiello dei movimenti d’occupazione e della sinistra alternativa in Catalogna.

Orsola Casagrande 30 maggio 2014

Traduzione ed adattamento per concessione della redazione di Firat News

Titolo originale: Fourth night of protest in Barcelona

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