Egitto, la violenza della polizia sui minori: tra la paura della rivoluzione e le strumentalizzazioni

C osa sia rimasto di quella grossa etichetta, a volte non coerente con le differenze dei singoli Paesi, “Primavera Araba”, è scrutabile nella rabbia e nei desideri disattesi dell’Egitto. Impossibile azzardare previsioni sulle strategie che saranno adottate per ridefinire il nuovo concetto di democrazia e come sarà modificata la Costituzione dopo il ritorno dei militari al Governo, con la destituzione del presidente eletto Mohammed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani. Nell’anno post elezioni la Fratellanza ha cercato di consolidare un certo tipo di potere, cadendo nel tranello del consenso, mettendo a freno la libertà d’espressione e facendo trovare ancora nella piazza lo strumento di dissenso più efficace. È arrivata così la campagna “Tamarod - Rebel”, nata per raccogliere le firme utili alla destituzione del presidente Morsi, eletto nel giugno 2012, ma che poi ha gettato il Paese nella instabilità e in scenari forse spiazzanti per le stesse opposizioni alla Fratellanza: sfera decisionale nuovamente ai vertici dell’esercito. Dal luglio del 2013 l’ex presidente Mohammed Morsi è in arresto assieme ad altri vertici dei Fratelli Musulmani (in attesa di processo). Il controllo è stato affidato al generale Abdel Fattah Saeed Hussein Khalil el-Sisi e coloro che vengono repressi (nelle ultime settimane si sono intensificati gli scontri ed i rischi di contaminazioni di guerra civile) sono dunque diventati i sostenitori della Fratellanza.

Cosa sia rimasto di quella grossa etichetta, a volte non coerente con le differenze dei singoli Paesi, “Primavera Araba”, è scrutabile nella rabbia e nei desideri disattesi dell’Egitto. Impossibile azzardare … Continua a leggere

Tokio ha aderito alla Convenzione dell’Aja del 1980

Shinzo Abe

Dopo oltre 30 anni dall’approvazione della Convenzione sugli aspetti civili della sottrazione internazionale di minori (avvenuta all’Aja il 25 ottobre del 1980) e dopo innumerevoli pressioni da parte di altri … Continua a leggere

Terre des hommes: a Lampedusa i minori stranieri versano in condizioni inaccettabili

bambini-unicef

L’associazione che opera a difesa dei diritti dei bambini  ha diffuso in giornata un comunicato stampa in cui denuncia le condizioni inaccettabili in cui vivono i minori stranieri all’interno del Centro … Continua a leggere

Imbroglio e pregiudizio: uno strano affare di traffico di neonati sulla rotta Algeria-Francia

neonati_nursery_645

Domenico Musella Un processo ad Algeri riguarda una rete guidata da un falso ostetrico che avrebbe convinto ragazze nubili e incinte a non abortire, pagandole per rinunciare ai loro figli … Continua a leggere