Arabia Saudita, nel 2013 spese pazze in armamenti

Arabia Saudita. Nel 2013 spese pazze in armamenti.

Fa discutere l’accordo firmato lo scorso febbraio dal Canada per la vendita di armamenti, del valore di 10 miliardi di dollari, a un paese, l’Arabia Saudita, che nel 2013 è … Continua a leggere

Egitto, la violenza della polizia sui minori: tra la paura della rivoluzione e le strumentalizzazioni

C osa sia rimasto di quella grossa etichetta, a volte non coerente con le differenze dei singoli Paesi, “Primavera Araba”, è scrutabile nella rabbia e nei desideri disattesi dell’Egitto. Impossibile azzardare previsioni sulle strategie che saranno adottate per ridefinire il nuovo concetto di democrazia e come sarà modificata la Costituzione dopo il ritorno dei militari al Governo, con la destituzione del presidente eletto Mohammed Morsi, esponente dei Fratelli Musulmani. Nell’anno post elezioni la Fratellanza ha cercato di consolidare un certo tipo di potere, cadendo nel tranello del consenso, mettendo a freno la libertà d’espressione e facendo trovare ancora nella piazza lo strumento di dissenso più efficace. È arrivata così la campagna “Tamarod - Rebel”, nata per raccogliere le firme utili alla destituzione del presidente Morsi, eletto nel giugno 2012, ma che poi ha gettato il Paese nella instabilità e in scenari forse spiazzanti per le stesse opposizioni alla Fratellanza: sfera decisionale nuovamente ai vertici dell’esercito. Dal luglio del 2013 l’ex presidente Mohammed Morsi è in arresto assieme ad altri vertici dei Fratelli Musulmani (in attesa di processo). Il controllo è stato affidato al generale Abdel Fattah Saeed Hussein Khalil el-Sisi e coloro che vengono repressi (nelle ultime settimane si sono intensificati gli scontri ed i rischi di contaminazioni di guerra civile) sono dunque diventati i sostenitori della Fratellanza.

Cosa sia rimasto di quella grossa etichetta, a volte non coerente con le differenze dei singoli Paesi, “Primavera Araba”, è scrutabile nella rabbia e nei desideri disattesi dell’Egitto. Impossibile azzardare … Continua a leggere

One billion rising, rompere il silenzio ballando insieme

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Ritorna anche quest’anno l’iniziativa One Billion Rising, la campagna di sensibilizzazione mondiale che porterà il 14 febbraio donne e uomini a ballare per la lotta alla violenza di genere. Succederà … Continua a leggere

Fermiamo gli F35

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Questo pomeriggio è in discussione alla Camera dei Deputati una mozione che chiede l’annullamento della partecipazione dell’Italia al programma riguardante i cacciabombardieri F35.

L’Unione Europea, Erdoğan e l’elogio dell’ipocrisia

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Domenico Musella Si sa, la politica istituzionale ci ha abituati da tempo al suo dire una cosa mentre fa l’esatto opposto. Scopriamo l’acqua calda. Ma quando l’ipocrisia è troppa e … Continua a leggere

Pakistan, Nawaz Sharif è il vincitore di elezioni sconvolte dal sangue

Nawaz Sharif, leader of the Pakistan Muslim League - Nawaz (PML-N) political party, casts his vote for the general election at a polling station in Lahore

Sabato 11 maggio i cittadini pakistani si sono recati alle urne per eleggere il nuovo Parlamento, il nuovo Primo Ministro ed alcune assemblee provinciali. Il verdetto delle urne, non ancora … Continua a leggere