Un altro muro si sta costruendo in Europa

Ne tratta su La Repubblica di oggi il corrispondente da Mosca, Nicola Lombardozzi, e ne parla come una nuova “cortina di ferro” che si aggiunge a quei tanti muri che dividono comunità e stati già presenti in Europa, un esempio su tutti quelli in Irlanda del Nord (per cui si prevede l’abbattimento fra qualche anno). Questo nuovo muro, con tanto di check-point e blocchi, come rende noto lo stesso autore, avrà la funzione di dividere la Russia dagli altri Paesi che stanno entrando o che si avvicinano all’Europa (come l’Ucraina appunto).

Tatiana Polinina, contadina settantenne, arrivata come ogni mattina con la sua bicicletta dipinta di bianco, ha subito pensato a uno scherzo. Poi si è guardata attorno e si è spaventata: «Non sarà mica scoppiata la guerra?». I ragazzi in tuta mimetica che si stavano dando da fare con martelli e tenaglie si sono fatti una bella risata, le hanno detto gentilmente di tornarsene a casa e hanno ripreso il loro lavoro: stendere una lunga barriera di filo spinato proprio in mezzo ai sentieri di campagna che la signora Tatiana percorre da trent’anni in tutte le stagioni. Proprio da lì, nella regione di Lugansk, in Ucraina meridionale, passa un confine che nessuno ha mai preso sul serio, tra due nazioni da sempre sorelle. Ieri la Russia ha cominciato a tracciarlo fisicamente, imponendo blocchi e check point. Il primo passo per un piccolo, nuovo muro d’Europa che recingerà oltre duemila chilometri di frontiera tra la Russia di Putin e i paesi in qualche modo vicini alla Ue. Un programma non annunciato né tantomeno spiegato dalle autorità russe anche se le successive dichiarazioni del ministero degli Esteri, Sergej Lavrov, non lasciano spazio a equivoci. Continua a leggere qui…

Bookmark the permalink.